Strumenti AI: sempre più utilizzati ma serve strategia e formazione

L’intelligenza artificiale (AI) sta diventando sempre più centrale in vari settori, dalla sanità al marketing, dalla finanza alla logistica. Gli strumenti AI, come algoritmi di machine learning, chatbot intelligenti e sistemi di analisi predittiva, stanno rivoluzionando il modo in cui le aziende operano, migliorando l’efficienza e ottimizzando i processi. Tuttavia, l’adozione di questi strumenti richiede non solo investimenti tecnologici ma anche una strategia ben definita e una formazione adeguata.

Strumenti AI: mancano competenze specifiche

Una delle principali sfide che le aziende affrontano è la mancanza di competenze specifiche. Nonostante l’offerta crescente di strumenti AI user-friendly, la loro implementazione efficace richiede personale qualificato, capace di comprendere sia le potenzialità, sia i limiti della tecnologia.

È quindi essenziale investire in programmi di formazione continua per aggiornare le competenze dei dipendenti e attrarre talenti specializzati. Oltre alla formazione, è cruciale sviluppare una strategia chiara per l’adozione dell’AI. Questo implica non solo la scelta degli strumenti più adatti alle esigenze specifiche dell’azienda ma anche l’integrazione armoniosa con i sistemi esistenti. Una strategia ben pianificata consente di massimizzare i benefici della tecnologia AI e minimizzare i rischi associati a errori o malfunzionamenti.

Non va poi sottovalutato l’aspetto etico dell’utilizzo degli strumenti AI. Le decisioni automatizzate basate su algoritmi possono avere implicazioni significative per la privacy e i diritti degli individui. Pertanto, è fondamentale implementare linee guida etiche rigorose e garantire la trasparenza nei processi decisionali supportati dall’intelligenza artificiale.

Se è vero che gli strumenti AI offrono opportunità senza precedenti per migliorare le operazioni aziendali, a creare valore aggiunto è un uso competente che passa per l’adozione di una strategia ben definita e la formazione del personale, che risulta indispensabile.

 

Il 75% dei lavoratori usa l’intelligenza artificiale

Il World Trend Index 2024, pubblicato a maggio di quest’anno, riporta che il 75% dei lavoratori utilizza quotidianamente strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Questo dato sottolinea l’importanza crescente dell’IA nelle attività professionali e il suo impatto significativo sull’efficienza e la produttività.

Ambiti in cui l’Intelligenza Artificiale è più utilizzata

L’adozione dell’IA è particolarmente evidente in ambiti come il customer service, dove i chatbot alimentati da IA offrono risposte rapide e accurate alle domande dei clienti, migliorando l’esperienza utente. Strumenti come Zendesk e Intercom, che utilizzano algoritmi di machine learning, sono diventati standard nel settore.

Nell’ambito della gestione aziendale, software come Microsoft Power BI e Tableau permettono di analizzare grandi volumi di dati per prendere decisioni informate (leggi anche Microsoft Power BI: per prendere decisioni basate sui dati). Questi strumenti sfruttano l’intelligenza artificiale per identificare tendenze e pattern che sarebbero difficilmente riconoscibili manualmente.

Anche il settore delle risorse umane beneficia dell’IA attraverso piattaforme come Workday e BambooHR. Questi strumenti utilizzano algoritmi avanzati per la selezione del personale, l’analisi delle prestazioni e la gestione delle competenze, rendendo i processi più efficienti e meno soggetti a bias umani.

Nel marketing digitale, strumenti come HubSpot e Marketo utilizzano l’IA per personalizzare le campagne pubblicitarie in base ai comportamenti degli utenti, aumentando così il tasso di conversione. L’automazione delle email marketing e la segmentazione avanzata sono solo alcuni esempi delle funzionalità offerte da queste piattaforme.

Infine, nel campo della creatività, strumenti basati su IA come Adobe Sensei facilitano la progettazione grafica automatizzando compiti ripetitivi e suggerendo miglioramenti estetici.

L’intelligenza artificiale sta, a tutti gli effetti, rivoluzionando in maniera significativa diversi settori.

Utilizzo dell’AI raddoppiato negli ultimi 2 mesi

Negli ultimi due mesi, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale ha visto un significativo incremento, raddoppiando rispetto ai periodi precedenti.

A influire su questa tendenza sono diversi fattori:

  • l’adozione accelerata di tecnologie avanzate da parte delle imprese
  • la crescente consapevolezza dei vantaggi competitivi offerti dall’AI
  • l’innovazione costante nel settore.

Le aziende stanno sempre più riconoscendo il potenziale dell’intelligenza artificiale per ottimizzare i processi interni, migliorare l’efficienza operativa e offrire esperienze personalizzate ai clienti.

Riprendendo l’esempio del Custome Service, gli strumenti sopra citati, ma anche ChatGPT e Google BERT stanno rivoluzionando il modo in cui le imprese gestiscono questo settore, e come analizzano i dati. Questi strumenti sono in grado di elaborare grandi volumi di informazioni in tempi ridotti, fornendo risposte rapide e accurate alle richieste degli utenti.

Nei settori della sanità, della finanza e dell’e-commerce l’integrazione dell’AI (grazie agli algoritmi di machine learning) aiuta a diagnosticare malattie con maggiore precisione, prevedere tendenze di mercato e ottimizzare le catene di approvvigionamento. Ad esempio, piattaforme come IBM Watson stanno già dimostrando come l’AI possa supportare i medici nella diagnosi e nel trattamento dei pazienti.

L’aumento nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale è anche stimolato dalla disponibilità crescente di risorse educative e strumenti accessibili per sviluppatori e non esperti. Piattaforme come TensorFlow, PyTorch e AutoML permettono agli utenti di creare modelli AI senza necessitare una profonda conoscenza tecnica.

Risulta dunque chiara una tendenza verso un futuro in cui queste tecnologie diventeranno sempre più integrate nella nostra vita quotidiana, sia nelle operazioni aziendali, sia nei settori più legati al benessere e alla salute della persona.

Anche per questo resta centrale porre estrema attenzione a un modo etico di utilizzare l’Intelligenza Artificiale, un modo che di certo non può essere veicolato dallo strumento stesso o dalle piattaforme con cui lo si è progettato (per quanto user friendly). Serve una valida formazione in grado non solo di trasmettere competenze ma, in particolar modo, di diffondere consapevolezza e responsabilità di utilizzo di queste risorse.

Vantaggi dell’intelligenza artificiale

Quali sono dunque i principali vantaggi che si riscontrano nell’adozione di strumenti AI?

Aumento della produttività

Uno dei principali benefici è l’aumento della produttività. Gli strumenti di AI possono automatizzare compiti ripetitivi e a basso valore aggiunto, liberando tempo per i dipendenti, che possono così concentrarsi su attività più strategiche e creative. Per esempio, oltre a chatbot e assistenti virtuali che gestiscono richieste di clienti, i software di automazione dei processi robotici (RPA) eseguono operazioni amministrative.

Supporto nelle decisioni

Un altro vantaggio cruciale è il supporto nelle decisioni. Gli algoritmi di machine learning analizzano grandi quantità di dati in tempi ridotti, offrendo insights preziosi e previsioni accurate. Questo permette ai manager di prendere decisioni informate basate su dati concreti anziché su intuizioni o supposizioni. Per esempio, nei settori finanziari, gli strumenti di AI identificano pattern nei mercati azionari e prevedono tendenze future, mentre nel marketing aiutano a segmentare il pubblico e personalizzare le campagne pubblicitarie.

Ampia possibilità di personalizzazione

L’ampia personalizzazione è un ulteriore beneficio dell’uso dell’IA. Gli strumenti di AI possono analizzare preferenze individuali e comportamenti d’acquisto per offrire esperienze altamente personalizzate agli utenti. Nel settore commerciale, ad esempio, piattaforme come Amazon utilizzano algoritmi per suggerire prodotti basati sulla cronologia degli acquisti e delle ricerche degli utenti.

In che modo l’AI è utilizzata sul lavoro?

Il fenomeno del Bring Your Own Artificial Intelligence

Il fenomeno del “Bring Your Own Artificial Intelligence” (BYOAI) sta emergendo come una tendenza significativa nel campo dell’intelligenza artificiale (IA). Analogamente al concetto di “Bring Your Own Device” (BYOD), dove i dipendenti utilizzano i propri dispositivi personali per fini lavorativi, il BYOAI consente ai professionisti di adottare e integrare strumenti di IA personalizzati nel proprio ambiente di lavoro.

Questa pratica offre numerosi vantaggi. Uno dei principali vantaggi del BYOAI è la possibilità per i dipendenti di utilizzare strumenti di IA che meglio si adattano alle loro esigenze specifiche. Applicazioni come TensorFlow, PyTorch, e Jupyter Notebook permettono agli utenti di sviluppare modelli personalizzati che possono migliorare l’efficienza e la produttività.

L’adozione di tali strumenti può ridurre il tempo necessario per compiti ripetitivi e consentire un focus maggiore su attività strategiche e creative.

Il fenomeno dello Shadow AI

Il fenomeno dello Shadow AI è un tema emergente nel panorama delle migliori tecnologie di intelligenza artificiale. Con il termine “Shadow AI” si fa riferimento all’uso non autorizzato o non regolamentato di strumenti e applicazioni di intelligenza artificiale all’interno di un’organizzazione.

Questo fenomeno può portare a rischi operativi, di sicurezza e di conformità. La ragione per cui questo fenomeno è così diffuso potrebbe riscontrarsi nella facilità con cui gli strumenti di IA sono accessibili e la crescente pressione sulle aziende per adottare soluzioni innovative rapidamente.

Problemi di sicurezza dei dati correlati a fenomeni BYOAI e Shadow AI

Alcune tra responsabilità principali di un’azienda riguardano la cybersecurity e la corretta gestione dei dati. Ne consegue che un utilizzo personale e non gestito di strumenti di Intelligenza Artificiale espone l’azienda a nuovi rischi per la sicurezza informatica. BYOAI e Shadow AI aggiungono nuove sfide sotto vari aspetti: tecnologici, di compliance e, di consenso dell’utente all’utilizzo dei propri dati.

Senza uno specifico monitoraggio, diventa difficile garantire che gli strumenti siano sicuri e conformi alle normative sulla protezione dei dati.

Per mitigare questi rischi, è cruciale che le aziende implementino politiche chiare riguardo l’uso dell’intelligenza artificiale. Devono investire in formazione continua per i dipendenti, affinché comprendano i potenziali pericoli associati all’utilizzo non autorizzato degli strumenti AI.

Inoltre, è fondamentale adottare soluzioni tecnologiche in grado di monitorare e controllare l’uso degli strumenti AI all’interno dell’organizzazione, garantendo così la sicurezza dei dati e la conformità normativa.

La formazione sull’AI: i dati del World Trend Index 2024

Fornire al personale una formazione adeguata è un passaggio essenziale nell’adozione di strumenti AI, ci sono in primis conoscenze di base fondamentali di cui tutti i lavoratori hanno bisogno: dalla comprensione dei principi dell’AI a capire in cosa può essere utile l’AI e in cosa no, per arrivare poi alla formazione specialistica.

Anche qui però il Work Trend Index 2024 rileva uno scollamento, i leader da un lato riconoscono il valore dell’assunzione di nuovi dipendenti con attitudine all’intelligenza artificiale, dall’altro non tengono conto del valore dello sviluppo delle proprie persone: solo il 39% delle persone a livello globale che utilizzano l’IA al lavoro ha ricevuto una formazione sull’IA dalla propria azienda; solo il 25% delle aziende prevede di offrire formazione sull’IA generativa quest’anno, consolidando ulteriormente questo deficit di formazione.

Questi dati mettono in luce una discrepanza significativa tra la domanda crescente di competenze AI e l’effettiva offerta formativa disponibile per i dipendenti. La carenza di formazione sull’intelligenza artificiale rappresenta un ostacolo non solo per lo sviluppo professionale degli individui, ma anche per la competitività complessiva delle aziende sul mercato globale.

Le tecnologie AI sono in continua evoluzione e richiedono un aggiornamento costante delle competenze; senza una formazione adeguata, i dipendenti rischiano di restare indietro rispetto ai progressi tecnologici.

Il rapporto suggerisce che le organizzazioni dovrebbero investire maggiormente nella formazione interna per massimizzare il potenziale dei propri dipendenti. Questo investimento non solo migliorerebbe le competenze tecniche del personale, ma potrebbe anche aumentare la motivazione e la fidelizzazione dei dipendenti.

Come gli strumenti di AI aiutano nel lavoro

Creazione di contenuti automatica

La creazione di contenuti automatica è uno degli utilizzi più evidenti dell’AI. Strumenti avanzati come GPT-3 di OpenAI permettono la generazione di testi complessi e coerenti, riducendo notevolmente il tempo necessario per produrre articoli, report o copy pubblicitari.

Questo non solo libera risorse umane per attività più strategiche, ma garantisce anche una qualità costante dei contenuti.

Analisi complesse di dati

L’analisi complessa dei dati è un’altra area dove l’AI risulta più utile. Software come IBM Watson Analytics e Google Cloud AI possono esaminare enormi quantità di dati in tempi record, identificando pattern e facendo previsioni accurate, funzionalità è particolarmente utili – come abbiamo visto – in settori come la finanza, la sanità e il marketing, dove le decisioni basate su dati accurati possono fare la differenza tra successo e fallimento.

Automazione della comunicazione

L’automazione della comunicazione è forse uno degli aspetti più trasformativi. Chatbot avanzati e assistenti virtuali come quelli sviluppati da Microsoft Azure AI o Amazon Alexa possono gestire una vasta gamma di interazioni con i clienti, rispondere a domande frequenti e persino risolvere problemi tecnici. Questo non solo migliora l’efficienza operativa ma anche l’esperienza del cliente, riducendo i tempi d’attesa e aumentando la soddisfazione generale.

I quali casi si rivelano utili gli strumenti di AI

  • Nell’ analisi finanziaria • Nella gestione dei progetti • Nel supporto alla creatività • Nella personalizzazione della formazione

Analisi finanziaria

I modelli predittivi, l’AI è in grado di analizzare grandi quantità di dati in tempi molto ridotti, identificando tendenze e pattern che potrebbero sfuggire all’occhio umano. Questo consente agli analisti finanziari di prendere decisioni più informate e tempestive, migliorando la gestione del rischio e ottimizzando i portafogli d’investimento.

Gestione dei progetti

Nella gestione dei progetti, l’intelligenza artificiale può automatizzare molte delle attività ripetitive e time-consuming, come la pianificazione delle risorse, la stima dei tempi di completamento e il monitoraggio del progresso. Strumenti basati su AI possono fornire previsioni accurate sulle possibili problematiche future e suggerire soluzioni preventive, migliorando così l’efficienza complessiva del progetto.

Supporto alla creatività

Nel supporto alla creatività, l’intelligenza artificiale offre nuove opportunità per artisti, scrittori e designer. Per esempio, algoritmi di machine learning possono generare idee creative o suggerimenti stilistici basati su input iniziali forniti dagli utenti. Questo non solo accelera il processo creativo ma anche apre nuove possibilità di esplorazione artistica che potrebbero non essere state considerate altrimenti.

Personalizzazione della formazione

Nella personalizzazione della formazione, l’AI può creare percorsi educativi su misura per ogni studente, adattandosi alle loro esigenze specifiche e ai loro stili di apprendimento. Attraverso l’analisi dei dati raccolti durante le sessioni di apprendimento, gli strumenti basati su AI possono identificare le aree in cui uno studente ha bisogno di ulteriore supporto e fornire risorse mirate per colmare queste lacune. 

I nostri corsi sull’Intelligenza Artificiale

Corsi si Chat GPT

Copilot

Azure

Le nostre proposte aiutano a crescere

Le nostre proposte formative e consulenziali sono pensate per fornire le conoscenze necessarie su elementi base e avanzati, e accompagnano il corsista verso l’acquisizione di competenze e certificazioni in ambito PM.

Veniamo incontro alle esigenze di ogni professionista o azienda, offriamo corsi a catalogo, in aula virtuale o in elearning. Ci occupiamo di formazione aziendale e formazione finanziata.

Corsi in area ICT e manageriale

Siamo specializzati nell’area ICT, gestionale e manageriale,
e forniamo corsi che preparano alle certificazioni più richieste.

Scopri i corsi in partenza.

Per maggiori informazioni consulta il nostro catalogo corsi.

Oppure CONTATTACI
.
ARTICOLI CORRELATI
10 Luglio 2024
Template Design © VibeThemes. All rights reserved.