“Apriamo gli occhi”: l’impegno di INFORPC nell’educazione digitale dei più giovani

Educazione digitale nelle scuole: l’impegno di INFORPC nel progetto “Apriamo gli occhi” rivolto ai ragazzi della scuola media. Un percorso di educazione civica digitale per prevenire i rischi di un uso scorretto della tecnologia.

Giovani e digitale: i rapporti degli ultimi anni confermano che l’accesso agli strumenti digitali è sempre più precoce. L’Atlante dell’infanzia (a rischio) pubblicato da Save the Children nel 2023 conferma che si inizia sempre prima a utilizzare uno smartphone. I dati ISTAT sull’uso del cellulare “tutti i giorni” tra i bambini e preadolescenti indicano un deciso incremento registrato tra il 2018-­19 e il 2021­-22. Analizzando il comportamento di preadolescenti e adolescenti (dagli 11 ai 19 anni) emerge che il 43% dei ragazzi è iscritto ad almeno tre social network.


 

I rischi di un uso non consapevole della rete

 

La fotografia sopra riportata riferisce solo una parte dello studio, e mostra solo alcuni degli aspetti che caratterizzano il modo in cui gli strumenti digitali entrano a far parte della vita di giovani e giovanissimi. Ma rende evidente come un accesso precoce esponga – in età sempre più giovane – ai rischi legati all’uso delle tecnologie digitali. Cyberbullismo, ma anche dipendenza da social media o frequenza compulsiva sono fenomeni che riguardano fasce di età sempre più basse. Oltre alla poca consapevolezza su questioni legati a privacy e consenso all’utilizzo dei propri dati personali sul web.


 

Aprire gli occhi sugli strumenti digitali per non esserne vittima

 

Per questo abbiamo scelto di mettere le nostre competenze a servizio della comunità, partendo proprio dalle scuole. “Apriamo gli occhi” è un laboratorio di educazione digitale tenuto presso la scuola media di San Nicolò (PC). Insieme ai ragazzi abbiamo parlato di quali siano i rischi, e come poter utilizzare i mezzi digitali in maniera responsabile e consapevole, senza mai dimenticare che un uso scorretto mette a repentaglio la propria sicurezza e quella degli altri.

Ogni strumento ha caratteristiche specifiche, che sono state discusse insieme agli alunni della scuola secondaria di primo grado. Conoscere gli strumenti con cui abbiamo a che fare è il primo passo per utilizzare tali mezzi in maniera corretta e sicura.


 

 

Educazione civica digitale e rispetto delle diversità

 

Nel corso del laboratorio si è parlato di convivenza civile e rispetto delle diversità. E della Netiquette, ovvero delle buone norme di comportamento da tenere online, e dei comportamenti da non mettere in atto sui social, nel rispetto di sé e dell’altro.

Il percorso ha previsto approfondimenti su concetti base del diritto/dovere in rete, di responsabilità, identità e legalità legati all’ambiente digitale. Per conoscere le regole del gioco e rendere la rete un posto più sicuro.


 

 

Questa e altre iniziative che, come società BENEFIT, scegliamo di sostenere

Mettere a disposizione le nostre competenze per promuovere un uso consapevole della rete tra i più giovani, è una delle iniziative che, come società BENEFIT, abbiamo scelto si intraprendere, e che continueremo a sostenere in futuro.

Dal 31 Marzo 2023 abbiamo infatti incluso la dimensione sociale e ambientale nel nostro statuto e ci impegniamo nel perseguire finalità di beneficio comune, operando in modo responsabile sostenibile e trasparente e offrendo il nostro contributo al territorio in cui operiamo.


 

Fonte:

XIV Atlante dell’infanzia a rischio di Save The Children

21 Febbraio 2024
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