Credito di imposta Formazione 4.0: cosa fare ai fini del riconoscimento

9 Ottobre 2020

Il bonus Formazione 4.0 ha come obiettivo quello di sostenere lo sviluppo sia tecnologico che digitale delle aziende. Prevede la possibilità, per le aziende, di ottenere un credito di imposta, valido per il 2021.

Ma cosa è necessario fare per il riconoscimento del credito di imposta Formazione 4.0?

Chi può beneficiare del credito di imposta Formazione 4.0

Iniziamo col dire chi NON può beneficiare del credito: i professionisti. Tutti i soggetti titolari di reddito di lavoro autonomo, non rientrano tra i destinatari del bonus.

Possono beneficiare del credito di imposta Formazione 4.0 tutte le aziende, indipendentemente dalla loro natura giuridica, dal settore di appartenenza, dalle dimensioni, dal regime contabile adottato e dalle modalità di determinazione del reddito.

Agevolazioni

Di seguito  la natura delle agevolazioni previste.

  • 30% delle spese sostenute per le grandi imprese, con un massimo di 250.000€ annui
  • 40% delle spese sostenute per le medie imprese, con un massimo di 250.000€ annui
  • 50% delle spese sostenute per le piccole imprese, con un massimo di 300.000€ annui
  • 60% delle spese sostenute nel caso in cui i destinatari della formazione appartengono alla categoria di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati.

Attività formative

Per accedere al credito di imposta, è necessario implementare attività formative finalizzate all’acquisizione o consolidamento, da parte dei dipendenti, di competenze relative a tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, previsto dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”.

In particolare, possono essere ammissibili al credito di imposta corsi riguardanti:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • simulazione e sistemi cyber fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo – macchina;
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.

Spese

Le spese ammissibili al credito di imposta sono quelle relative al personale dipendente, impegnato come discente nelle attività di formazione che abbiamo elencato in precedenza e limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione.

Nei costi aziendali, possono rientrare anche quelli relativi ad eventuali dipendenti impiegati come docenti o tutor di una determinata attività. In tal caso, però, le spese ammissibili non possono eccedere il 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

Modalità

Le agevolazioni possono essere richieste per le spese sostenute nel 2020.

Per assicurarsi il riconoscimento del credito di imposta Formazione 4.0 è necessario:

  • rilasciare ad ogni dipendente l’attestazione dell’effettiva partecipazione alle attività formative agevolabili, con indicazione dell’ambito o degli ambiti aziendali individuali;
  • il sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza di queste alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da una certificazione apposita rilasciata da un revisore legale dei conti;
  • le imprese che beneficiano del credito di imposta Formazione 4.0 devono conservare una relazione che illustri sia le modalità organizzative che i contenuti delle attività formative svolte.

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