Come Editoriale Libertà è riuscita a introdurre l’intelligenza artificiale nei processi interni grazie a un percorso strutturato di training on the job su casistiche lavorative reali
Scopri quali strumenti AI ha adottato e in che modo li ha inseriti nei processi aziendali
Editoriale Libertà, storica realtà del panorama editoriale piacentino, ci ha scelti per affrontare una sfida chiara: rendere i processi più efficienti e integrare l’intelligenza artificiale in modo concreto e governato. Con INFORPC ha avviato un percorso strutturato di formazione, revisione dei flussi e sperimentazione che sta già portando risultati misurabili e nuove competenze in azienda.
“L’intelligenza artificiale è diventata integrante del nostro modo di lavorare. Era il momento di governarla, con un’adozione consapevole e strutturata.”
Alessandro Siena (CTO di Editoriale Libertà)
Il progetto è partito da una mappatura completa dei processi interni: abbiamo analizzato il lavoro quotidiano delle persone, in ogni reparto, per capire quali attività pesavano di più sulla produttività e sul benessere.
Da qui sono emerse le priorità reali: dove si perdeva tempo, quali passaggi erano ridondanti e dove l’introduzione dell’AI poteva dare un supporto immediato e concreto.
Un lavoro che ha permesso di costruire un modello operativo più semplice, fluido e davvero vicino alle esigenze dei collaboratori.
Gli strumenti c’erano, le competenze non sempre ma soprattutto bisognava avviare un mindset culturale nuovo
Dalla fase di ascolto è emerso un elemento chiave: in molti casi non mancavano gli strumenti, ma le competenze sull’utilizzo degli strumenti digitali. Per questo motivo INFORPC ha avviato inizialmente una formazione dedicata all’uso avanzato degli strumenti Office365, come Teams e Planner al fine di avere una base di dati unica e un metodo di lavoro allineato tra tutti i team.
Solo dopo questo passaggio è iniziata la vera formazione sull’AI, con percorsi distinti e professionali in modalità training on the job:
- ChatGPT per la creazione di contenuti e il supporto creativo.
- Microsoft Copilot per la produttività quotidiana, la gestione documentale e l’analisi.
“C’è una differenza enorme tra un uso base e un uso professionale di ChatGPT e Copilot. Con prompt strutturati, i risultati diventano eccezionali.”
Alessandro Siena (CTO di Editoriale Libertà)
La soluzione concreta
Un punto cruciale del progetto è stata ottenere la consapevolezza che non tutte le attività richiedono l'utilizzo dell'intelligenza artificiale. In molti casi era sufficiente introdurre automazioni, rendere più chiari i flussi digitali o sfruttare appieno gli strumenti già disponibili.
Si è così costruito un modello operativo ibrido, in cui:
- l’essere umano svolge le attività strategiche, decisionali o sensibili
- l’automazione gestisce le attività ripetitive
- l’intelligenza artificiale supporta creatività, analisi e ottimizzazione
I primi risultati
Per dimostrare da subito l’utilità dell’AI, abbiamo iniziato con alcuni interventi semplici ma ad alto impatto: migliorare la gestione e la ricerca delle email, velocizzare la scrittura di testi e bozze, automatizzare piccole attività ripetitive.
Piccole soluzioni, immediate da usare, che hanno fatto vedere concretamente quanto l’AI potesse alleggerire il lavoro quotidiano. Successivamente siamo entrati su specifici casi d'uso e grazie all'utiLIzzo di sequenze di prompt strutturati e la creazione di Agenti abbiamo automatizzato attività ripetitive in vari reparti aziendali. In definitiva il progetto con Libertà non è stato “solo un corso sull’AI”, ma un percorso di trasformazione digitale graduale: prima analisi dei processi e delle competenze digitali, poi formazione pratica sugli strumenti già presenti, poi adozione dell’AI su casi d’uso reali, con forte enfasi sul training on the job e su un modello operativo ibrido tra persone, automazione e AI.
“È la prima volta che vedo una compliance così alta in un progetto tecnologico. Tutti erano coinvolti e motivati.”
Alessandro Siena (CTO di Editoriale Libertà)
Una nuova cultura aziendale
Il percorso sviluppato con INFORPC ha permesso a Editoriale Libertà di creare un modello scalabile e sostenibile basato su:
- persone al centro
- uso consapevole e professionale dell’AI
- combinazione equilibrata tra uomo, automazione e tecnologia
- formazione continua
- governance e misurazione costante
Il progetto non è stato pensato come un intervento “a termine”, ma come un percorso continuo, una trasformazione culturale; nel 2026 con Libertà stiamo portando avanti una fase che include sviluppi applicativi e sperimentazioni più avanzate al fine di n consolidare quanto realizzato ma anche di di ampliare gli ambiti di intervento e aumentare ulteriormente l'efficienza operativa e qualità dei processi.
Il successo del progetto in Editoriale Libertà si misura non solo nell'efficienza dei processi, ma anche nell'entusiasmo delle persone.
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Ogni organizzazione ha processi, persone e obiettivi diversi.
Il valore nasce solo da percorsi personalizzati, misurabili e sostenibili.